Ospite d’eccezione Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia. L’evento si terrà sabato 4 aprile presso lo storico Circolo degli Operai. LEONFORTE (EN) – Un viaggio nel cuore pulsante delle tradizioni religiose e popolari della Sicilia interna. Sabato 4 aprile, alle ore 18:00, la splendida cornice del Circolo degli Operai di Leonforte ospiterà la presentazione dell’ultimo contributo editoriale dell’archeologo Alfredo Crimì: “Il lamento a Leonforte. Canti quaresimali del popolo leonfortese”. L’evento, organizzato dalla sede locale di SiciliAntica (comprensorio di Assoro, Leonforte e Nissoria) nell’ambito del progetto di Democrazia Partecipata, si preannuncia come un appuntamento culturale di primissimo piano per l’intero territorio ennese. Il volume di Crimì analizza con rigore scientifico e sensibilità antropologica il contesto sociale e religioso in cui è nato il “Lamento”, un canto polifonico di straordinaria suggestione che accompagna i riti della Settimana Santa. Esso ripercorre le tappe della Passione di Cristo e il dolore di Maria. Non è un canto liturgico ufficiale eseguito dal clero, ma una preghiera popolare tramandata oralmente per secoli. Il libro è arricchito da un CD allegato, strumento indispensabile per preservare la memoria sonora di queste esecuzioni che rappresentano un pilastro del patrimonio immateriale siciliano. I lavori saranno aperti dai saluti di Enzo Perrica, Presidente del Circolo degli Operai, istituzione che sin dal XIX secolo incarna i valori della solidarietà e dell’identità cittadina. A moderare l’incontro sarà Lorenzo Vicari, Presidente della locale sezione di SiciliAntica. Oltre all’autore, interverrà Fabio D’Angelo, che curerà un approfondimento sugli aspetti teologici legati ai canti della Passione È previsto, inoltre, un intervento istituzionale da parte dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale: il Sindaco Piero Li Volsi, il Vice Sindaco Adriano Licata e l’Assessore alla Cultura Sabrina La Ferrara. Particolarmente atteso l’intervento di Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia, la cui cifra stilistica e intellettuale si sposa perfettamente con l’analisi delle radici sacre e popolari proposte nel volume. Uno sguardo d’eccezione che saprà valorizzare la portata antropologica del canto leonfortese.” Con questa iniziativa, SiciliAntica conferma la sua missione di custode dell’eredità storica. “Il nostro obiettivo” – spiegano gli organizzatori – “è continuare a promuovere una cultura che non si limiti ai monumenti o alle opere d’arte, ma che sappia proteggere il patrimonio immateriale: tradizioni, suoni e riti che, se non custoditi con cura, rischiano di scomparire per sempre”.