Il cantiere archeologico presso i ruderi dell’antica chiesa di Santa Caterina ad Assoro procede senza soste e con risultati straordinari. I volontari dell’associazione si stanno presentando con encomiabile puntualità agli appuntamenti prefissati, affiancando costantemente i tre archeologi sul campo e permettendo di condurre un intervento di altissimo valore scientifico e culturale su uno dei siti più suggestivi e carichi di fascino del nostro territorio.L’iniziativa è promossa e condotta dalla sede di SiciliAntica (Comprensorio di Assoro, Leonforte e Nissoria), in sinergia e stretta collaborazione con il Comune di Assoro, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna e la Parrocchia di San Leone in Assoro.Un luogo simbolo: tra Templari ed eremitiLa chiesa di Santa Caterina affonda le sue radici in un passato remoto ed è legata a vicende storiche di grande prestigio:

  • L’eredità dei Templari: L’edificio, dalle origini antichissime, fu donato in epoca medievale ai Cavalieri Templari, diventando un punto di riferimento per la spiritualità e la storia del territorio.
  • La memoria di San Filippello: Il sito è indissolubilmente legato alla figura di San Filippello, già eremita, che in questa chiesa visse, pregò e trovò sepoltura.

Restituire decoro e leggibilità a questo luogo significa riconnettere la comunità con una parte fondamentale della propria identità e memoria storica.Lo sforzo dei volontari e l’entusiasmo della comunitàCi teniamo a sottolineare il grande slancio, sia emotivo che fisico, dimostrato da tutti gli addetti al cantiere. Con una dedizione esemplare, i volontari si sono alternati sul campo a turni anche di  dieci persone, coprendo le fasce orarie mattutine (dalle 07:00) e pomeridiane (dalle 17:00).Questo lavoro frenetico ha suscitato profonda ammirazione e interesse tra i cittadini di Assoro, che in molti hanno seguito le operazioni a distanza di sicurezza, lungo il recinto del cantiere. Lo stesso Sindaco di Assoro ha voluto esprimere il proprio apprezzamento e i personali complimenti alla nostra associazione per l’importante opera di risanamento e valorizzazione di un’area che, nel tempo, rischiava di perdere la propria memoria sacra e monumentale.I primi ritrovamenti: alabastro, cotto e reperti inattesiL’impegnativa rimozione di decine di metri cubi di terra ed erbacce ha già regalato splendide sorprese:

  1. La pavimentazione della navata: È tornato alla luce il suggestivo pavimento originale della chiesa, realizzato in pregiato alabastro.
  2. Il transetto: Gli scavi hanno rivelato la pavimentazione del transetto, composta da manufatti ottagonali in cotto di raffinata fattura.
  3. Materiale da catalogo: Durante le operazioni di pulizia e scavo è emersa un’importante quantità di materiale archeologico e storico, che i nostri esperti stanno opportunamente schedando, catalogando e mettendo in sicurezza.

Prossimi appuntamenti e visita al cantiereTutti i soci, gli appassionati e i cittadini sono cordialmente invitati ad assistere alle operazioni in corso. Il cantiere rimarrà attivo fino a venerdì 31 luglio.Per chi volesse scoprire un’anteprima dei ritrovamenti e seguire passo passo l’evoluzione dei lavori, invitiamo a consultare la galleria fotografica dedicata qui sotto o a seguire i nostri canali ufficiali.