Cari amici,
la nostra visita di ieri a Polizzi Generosa si è rivelata un’esperienza straordinaria, un’immersione completa nell’arte, nella natura incontaminata delle Madonie e nell’eccellenza culinaria locale. Il borgo ha offerto un’ospitalità autentica e un patrimonio culturale di inestimabile valore.
Il momento clou della giornata è stata senza dubbio la visione del Trittico fiammingo di Rogier van der Weyden. L’opera quattrocentesca si è mostrata in tutto il suo splendore, offrendo un’emozione visiva profonda. Siamo stati guidati in questo affascinante viaggio nel tempo da Luciano Schimmenti, un fine e riservato studioso dell’opera, affiancato dal loquace signor Di Stefano, i quali ci hanno svelato solo alcune delle meraviglie custodite nel borgo.
All’interno della Chiesa Madre, oltre al rinomato Trittico, abbiamo ammirato la stupefacente Custodia Eucaristica in argento di Nibilio Gagini, il suggestivo “Compianto su Cristo morto” notevole per l’intrigante figura della donna misteriosa – e il monumento funebre di Marino Notarbartolo.
A breve distanza, la visita a Santa Maria delle Grazie (Badia Nuova) ci ha riservato altre sorprese: la più grande custodia lignea di Sicilia e un enigmatico pavimento realizzato con mattoni romboidali monocromi (manganese, celeste e bianco) che formano intricate stelle a otto punte.
La bellissima giornata, quasi primaverile, ha favorito una piacevole passeggiata tra le vie del paese, culminata con l’immancabile affaccio su uno dei belvedere più suggestivi delle Madonie.
Per il pranzo, ci siamo trasferiti poco fuori dal borgo, all’Antico Casale, dove abbiamo potuto godere di un meritato riposo assaporando i piatti genuini della sana cucina madonita.
L’esperienza ha raccolto unanimi giudizi positivi, ponendo le premesse per una futura e attesa ripetizione.
“Il Presidente Lorenzo Vicari”










